Viaggi bici in solitaria

Raggiunta Potosi, la città più alta del mondo - giorno 261
da Campo dopo Cruze Ventilla a Potosi - Giovedi, 20 Ottobre 2011
Distanza:
Orario:
Sulla bici:
89 km
07:00 - 20:30
6 h 50 m
Meteo:
Temperatura:
Velocità media:

2° min - 23° max.
12.9 km/h
Dislivello:
Altitudine max:
Terreno:
1820 mt
4302 mt
asfalto

Oggi mancano "solo" 88km a Potosi, ma si preannuncia una tappa durissima per via della quantità di sali e scendi (quasi 1800m di dislivello) e anche per il fatto che dopo 500km filati sono un po' stanco.

I primi chilometri sono davvero stupefacenti, infatti passo per una quebrada stupenda, con rocce dalle forme rotondeggianti e dal fortissimo color rosso (pure il fiume è rosso).
Tuttavia già capisco come sarà l'antifona della giornata...in pochi chilometri scendo dai 4200m della notte ai 3800m e subito dopo una ripidissima salita per ritornare a 4000m.

I successivi chilometri passano per un incredibile canyon (di cui non ricordo il nome). La strada costeggia per chilometri dall'alto profonde gole di color rosso e verde, dove scorre un fiume sporcato dalla terra rossiccia.
Anche le colline che sovrastano a sinistra la strada non sono da meno, con dei colori davvero vividi e piene di terrazze preincaiche.
Il percorso sarebbe davvero godibile se non fosse costellato da sali e scendi davvero ripidi (1km di piano, poi una piccola discesina ed infine 1km di ripida salita, così n° volte).

Raggiunto nuovamente i 4300m inizio una lunga discesa (contro vento per cambiare) e dopo un po' mi fermo a mangiare. Nel posizionare la bici mi si spezzano le 2 viti che bloccano il cavalletto! (seconda volta).
Nel frattempo si avvicinano alcuni campesinos quechua che mi parlano nella loro lingua. Ovviamente non capisco niente, ma è comunque divertente esprimersi a gesti e vedere la semplicità delle loro vite e del fatto che non mi chiedono soldi (a differenza della gente che vive in città).

Gli ultimi chilometri, avvicinandomi a Potosi, il canyon si fa più brullo ed accentuato, ripide e profonde rocce bruno/grigie.
Giungerò a Potosi la nottata dopo aver sceso e risalito per innumerevoli volte le ripide strade.

Potosi è considerata la città più alta del mondo a 4070m. Ma in realtà, essendo abbarbicata sul famoso "cerro rico" che aveva fatto la fortuna della Spagna (e la morte di milioni di nativos e schiavi africani) nei secoli scorsi, inizia fin dai 3700m!
Dunque immaginate la felicità di passare in bici per le ripide, tortuose e strette vie di questa città ed ogni volta dover risalire dai 3700m ai 4000-4070m.

Potosì comunque mi ricorda un po' Valparaiso!

Veduta di Potosi dall'alto Un mercato periferico di Potosi dove sostano i vari servizi di trasporto mini Ultimi chilometri prima della lunga salita verso Potosi Il canyon verso Potosi si fa più brullo e perde il colore rosso Villaggi alla base del canyon verso Potosi Una scuola che da su un precipizio sul canyon verso Potosi Inizia una lunga discesa dopo i 4300m verso Potosi Raggiungo un altro punto alto del percorso a 4302m Veduta della vallata a 4300m con un vortice dei vento a sinistra Piccolo villaggio isolato verso Potosi Percorso verso Potosi (2) Case isolate verso Potosi Splendida veduta verso i 4300m, 40km prima di Potosi Percorso verso Potosi I bei profili delle montagne verso Potosi Lo stupendo canyon tutto rosso e verde verso Potosi (siamo a 4200m) L'inizio del bel canyon verso Potosi La strada verso Potosi raggiunge l'inizio di un profondo Canyon Tutto è rosso ed ovviamente anche l'acqua del fiume I profili erosi dall'acqua e dal vento Bellissima strada e bellissimo paesaggio dopo Cruze Ventilla I rossi profili delle colline dopo Cruze Ventilla Il bellissimo paesaggio dopo Cruze Ventilla 30km dopo Cruze Ventilla si passa in una stupenda zona
aggiungi un commento | (24)
Sabato, 12.11.2011 16:50 scritto da: Omar
Caro Matias!! como vas!! ya estas en Cochabama!! Tienes que cuidarte comiendo alimentos seguros. Un abrazo amigo!!
Giovedi, 10.11.2011 22:31 scritto da: Marina
Ciao Matias,
finalmente sei arrivato, penso che ti fermerai qualche giorno per vedere la città e il mercato "più grande che ci sia".Mi raccomando le foto!!! Occhio a quel che mangi, se ti è possibile per qualche giorno,fino a quando ti sarai rimesso in sesto, buttati sui cibi confezionati che forse sono più sicuri anche se meno "etnici".Ti auguro di star bene e di goderti le bellezze della città. Un abbraccio,ciao Matiasssss!!
Giovedi, 10.11.2011 21:04 scritto da: Matias
Ciao, si sono arrivato in Cochabamba :)
x Alex: hola! mis estómago e intestino están muy mal...aquí no siempre se cuida la limpieza :/
x Marco: grazie!
x binjip: si domani faccio un salto nei vari mercati...tra l'altro mangio sempre li e non posso fare a meno dei frullati e macedonie!
Giovedi, 10.11.2011 06:54 scritto da: Bi.Ci.
Carissimo, ho visto dallo Spot che sei quasi arrivato a Cochabamba.
Forza che stasera dormi in un comodo letto!!!
Martedi, 08.11.2011 15:40 scritto da: Alex
¡Hola Mati!. Además de buen fotógrafo tenés dones para periodista !!. ¿Cómo seguís del estómago?. Ojalá mejor, un beso inmenso
Domenica, 06.11.2011 23:28 scritto da: binjip
cochabamba, bellissimi ricordi! la cancha è il mercato più grande che abbia mai visto, spero tu sia già lì
Domenica, 06.11.2011 09:55 scritto da: Marco (il Kate)
hola Matias, scopro solo adesso l'esistenza del tuo viaggio attraverso mtbforum in Italia. La tua impresa è veramente eccezionale e hai tutta la mia ammirazione e cercherò di manifestartela seguendo il più possibile la tua incredibile avventura. Cercherò di aggiornarmi guardando il tuo diario dall'inizio. Le tue foto sono molto belle e mi affascina il tuo diario di viaggio. Sito veramente ben fatto. Buon viaggio e alla prossima. il Kate (biker toscano). Marco
Sabato, 05.11.2011 02:45 scritto da: Andrea Tancredi
fantastica descrizione matias.. grazie per i tuoi meravigliosi aggiornamenti.. buon viaggio..
Venerdi, 04.11.2011 15:09 scritto da: Matias
Hi Renata!
Yes i did all in Sucre and Potosi too (going through mines).
I still have problems too with all the things i'm eating on the road in Bolivia...
Giovedi, 03.11.2011 15:54 scritto da: Renata
Hi Matías, I just noticed that you are in Sucre. Nice town. Did you go to the dinosaur footprints? They are impressing! And the chocolate just by the main plaza is good ;- ) Get well soon!!! Take care! R (PS. My stomach problems are not over yet and this month I'm doing another marathon ;-)
Giovedi, 03.11.2011 08:00 scritto da: Renata
Hi Matías, must be hard to go by bike up to Potosí! We liked the town a lot, but we did NOT go to the silver mines. The Convent San Francisco was nice to visit. Good luck Take care!
Giovedi, 03.11.2011 05:46 scritto da: Bi Ci.
Matias carissimo, mi dispiace che tu non stia bene e mi auguro che ti rimetta presto. Quando ti succedono queste cose, ti curi da solo o ti rivolgi a qualche presidio medico?
Abbi cura di te e auguroni per il proseguimento del viaggio.
Spero di risentirti presto.
Mercoledi, 02.11.2011 13:15 scritto da: Matias
Ciao,
sono ancora a Sucre, ho deciso di rimanere 2 giorni in più perchè domenica ho avuto nuovamente problemi di stomaco (forse per del cibo cinese) e con nausea, diarrea e debolezza non me la sentivo di partire.
Domani parto per il nord e stimo di raggiungere Cochabamba in 4 giorni (dipende dal vento e dal dislivello, essendo 400 km).
Domenica, 30.10.2011 16:58 scritto da: Marina
Oggi ho più tempo e riguardo con maggiore attenzione il tuo percorso dell'ultima settimana...il salar,il Tunupa.....Ti ho lasciato alcuni commenti,ma sono un po' indietro nel diario e allora ti voglio dire qui che con le foto di quei luoghi mi hai ispirato pensieri "mistici" e mi hai trasmesso serenità.Grazie,complimenti per la tua forza e il tuo coraggio e buon proseguimento.
Venerdi, 28.10.2011 22:51 scritto da: stefano
hola matias, escribame si quieres los contactos en ecuador. buona strada!
Venerdi, 28.10.2011 17:44 scritto da: Matias
Ciao a tutti sono arrivato ieri a Sucre e rimarrò qui 3-4 giorni, per poi ripartire in direzione Aiquile-Totora-Cochabamba (tipo 400 km)
Hola Omar gracias!!
Giovedi, 27.10.2011 12:38 scritto da: Omar
Caro Matias!!! que bellas fotos!! felicitaciones . Sigue adelante!!! Abrazo
Giovedi, 27.10.2011 11:42 scritto da: Daniele/passolento
Vai, grande Matias!
Hai tutta la nostra ammirazione e ... invidia!
;-)
Martedi, 25.10.2011 21:32 scritto da: Francesco G. :-)
Ciao Matias. Tutto ok? Vedo che la tua Nikon se la cava bene. Ogni tanto seguo i tuoi scatti in giro per il mondo. Fatti sentire ogni tanto... ;-)
Martedi, 25.10.2011 21:14 scritto da: Marina
Paesaggi fiabeschi,colori incantevoli.......si,si, lo so che lo sai meglio di me, ma lasciamelo dire!!!! E poi penso che le foto, per quanto belle possano essere , (e le tue sono bellissime) non riescano mai a rendere appieno la realtà perchè sono immagini fisse,non ci sono odori,rumori, profondità,immensità......il privilegio di godere dell'intera magnificenza è tuo!!! Buon proseguimento, CIAO.
Martedi, 25.10.2011 16:59 scritto da: Matias
Si l'ho bevuto pure io dopo aver versato qualche goccia al tio (il padrone delle miniere, ovvero il diablo) ed era alcool 100%, imbevibile :P
Martedi, 25.10.2011 13:50 scritto da: MarcoMasse
Ciao Matias,
5 anni fa ho visitato anche io quella miniera, era venerdì e tutti i minatori bevevano un liquore fortissimo, praticamente alcol puro, per festeggiare la fine della settimana; un goccio a terra per la madre terra, e giù il resto, poco dopo eravamo tutti ubriachi, dentro la monagna.. Sucre sarà una boccata d'aria fresca a confronto, bella e rilassante! Buone pedalate!
Martedi, 25.10.2011 06:30 scritto da: Bi.Ci.
Complimenti per la tua super tappa di 600 km, tormentata da sali/scendi e a quelle altitudini per di più.
Le foto sono sempre affascinanti e Cruze Ventilla è un posto bellissimo.
Martedi, 25.10.2011 01:36 scritto da: Matias
Ciao a tutti. E' dal 20 notte che sono in Potosi.
Ho passato questi giorni a sistemare la bici, comprare dei vestiti nuovi ed aggiustare quelli aggiustabili.
Ovviamente ho visitato un po' la città ed oggi (Lunedi) ho visitato le miniere d'argento per le quali Potosi è famosa.
4 ore di visita e 2 ore camminando dentro le miniere a 4300m. Non potete immaginare quello che si respira li dentro e le condizioni di lavoro...allucinante.
Spesso dovevamo camminare quasi sdraiati...comunque a breve (per modo di dire) un aggiornamento sulle miniere.
Dopo domani riparto in bici per Sucre ed arriverò giovedi sera.
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San Cristobal De Las Casas,Mexico
01.06.2017 - 03:46 AM
Vento: 4 km/h da SW
Umidità: 93%
Visibilità: 13 km
Precipitazione: 4.0 mm
Pressione: 1010 mb
% nuvole: 81%
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